Se spulci un po' in giro trovi che questo Tarsem Singh ha fatto anche The Cell. Io lo ricordo quasi a fatica, ma c'entrava Jennifer Lopez vestita con una cosa inconcepibile che nel suo ruolo di psicologa (psichiatra?) andava a esplorare la mente di qualcuno da dentro, grazie a un macchinario. C'era anche un cavallo affettato e i miei ricordi finiscono qui.
Dopo tanti anni, decidi di passare una serata tranquilla in sala (sì, questa volta ho controllato, per scrupolo) e ti ritrovi il buon vecchio Singh alle prese con un classico che si è stampato proprio per bene nell'immaginario collettivo. Ricapitolando: regina cattiva, Biancaneve (Neve, per gli amici), sette nani e principe azzurro (tonto in tutte le versioni, anche in questa). C'è più o meno tutto quello che ci aspettiamo, ma niente è realmente al suo posto. Singh, e soprattutto chi ha scritto la sceneggiatura, ha capito una cosa molto semplice: crea dei bei personaggi e la storia verrà da sè. La regina cattiva (una bellissima Julia Roberts) non è del tutto cattiva, solo un po' stronza e attaccata fin troppo al suo bel visino senza rughe. Biancaneve non è proprio buona buona, solo un'adolescente viziatella che si scontra con la dura realtà di tutti giorni, quella della gente normale che sbarca il lunario ma a fatica. Il principe... beh lui è tonto e basta. I nani, ci sono, ma diversi: ricoprono più o meno gli stessi ruoli, ma almeno hanno qualcosa alle spalle, un minimo di storia e pure il dramma dell'essere diverso eccetera eccetera.
Non basta. Applichiamo pure la stessa formula a tutto il resto e avremo battaglie navali con gli scacchi, marionette assassine, una chimera che si aggira nel bosco, servitori impacciati e un bellissimo regno fatto da un castello che domina lo striminzito villaggio di bifolchi. Originalità in ogni situazione, tutto è come ce lo ricordiamo, ma tutto è diverso, eppure simile, ma nuovo: il punto forte del film. Qualche effetto speciale e i costumi meravigliosi mettono il fiocco al pacchetto firmato Singh. Alla fine ti aspetti anche che Neve ci caschi ancora nel trucchetto della mela, ma la sai già la risposta: non qui, non oggi.
Insomma, vissero tutti felici e contenti, tranne la regina a cui rimane comunque il primato per i migliori vestiti.
Voto: 7
Davide Mazzocchi



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