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Ho cercato il tuo nome


Risparmiate il vostro tempo. La vita è sicuramente meno banale e noiosa di così. Assegnerei volentieri il voto più basso in assoluto, uno (1), perché questo film non si merita nemmeno di essere ricordato, ma oggi mi sento buono.

Voto: 2
AC

The Avengers


"The Avengers spacca!" Questo è il mio primo pensiero all'uscita della sala cinematografica: il film infatti funziona e anche piuttosto bene. Il lavoro fatto per unire tutti i personaggi Marvel in un'unica pellicola è stato davvero ottimo grazie anche ai vari riferimenti ai film dei singoli eroi. In effetti il limite piu' evidente di questo prodotto è l'essere troppo dipendente, almeno nelle fasi iniziali, dagli altri film rendendo l'introduzione un po' destabilizzante per chi non conosce le gesta precedenti. 
Fortunatamente per i profani tutto viene spiegato con il succedersi della pellicola rendendo il prodotto godibile per tutti. Critiche particolari al film non ce ne sono se non il fatto di dover bilanciare un po' i personaggi tagliando uno spazio un po' per tutti (anche per il "povero" Capitan America bistrattato dal mio collega). Concludendo un ottimo film sui supereroi.

Voto: 8
Alberto Bosio

To Rome with love - In pillole


Forse non un’opera Carusiana ma pur sempre un’opera questo film lo è. La commedia è semplice, scontata ma con battute esplosive che alzano notevolmente il tiro del film con lampi splendidamente geniawolliiiiannii. Scene surreali? Da noi sono l’odierna realtà! Solo "il beccamorto" trasformato in un eccezionale tenore sotto la doccia meriterebbe di diventare reale. Il resto, nel bene o nel male, la nostra Italia c’è l’ha già.

Non ci resta che dire "Ridi Pagliaccio, Ridi!"

Voto:7,5 
Superflower

Pirati! Briganti da strapazzo

A metà tra un'avventura piratesca e un racconto steampunk questo Pirati! Briganti da strapazzo riesce a divertire senza per forza essere la brutta copia dei più famosi corsari caraibici. Anzi, la storiella raccontata è abbastanza fresca e tira in ballo anche Darwin, la regina Vittoria e una vistosissima nave a vapore.

L'animazione è piacevole e i personaggi simpatici. Un po' troppo mieloso? Forse sì, ma siamo ben lontani dal diabete.

Voto: 7 Piacevole per una serata senza pensieri.
Davide Mazzocchi

Buried - Sepolto

Buio. Un uomo e la sua bara. Un uomo la sua bara e un telefono cellulare. Una lotta contro il mondo per la sopravvivenza. Questo è Buried.

Film crudo e spietato in cui le massime scene di azione mostrano i tentativi del protagonista di cambiare posizione nella sua tomba (per ben 2 o 3 volte).
Il film non è nient'altro che la preparazione alla grande dipartita. Ma tutto avviene per gradi. Prima Paul urla contro il mondo, lo sfida lo insulta, nell'affanosa ricerca di chi deve dargli la libertà. Subentra la rassegnazione a una morte lenta e spaventosa, la preparazione, appunto, alla dipartita con le telefonate alla madre e alle persone care. Poi le parti si invertono: è il mondo che chiede e ottiene, chiede di tutto e di più ad un uomo ormai sopraffatto e rassegnato alla propria (prematura?) morte. Infine la speranza della liberazione porta il protagonista a combattere fino all'ultima boccata d'aria nell'attesa dei soccorsi che oramai stanno arrivando. Fino all'agoniata libertà (dalla tomba o dalla vita?).

In breve: Film geniale e avvincente, in cui in ogni momento ci si domanda cosa potrà mai succedere ancora in una bara.

Voto: 8
Paolo Delledonne



The Eagle

Un film che parla di liberazione, in un senso un po' sottile. Il protagonista cerca di liberarsi dai dubbi e dal disonore, lo schiavo desidera la libertà., i romani bramano liberare l'aquila simbolo di gloria e supremazia, i Britanni difendono la libertà delle proprio terre. Tutto questo turbinio di desideri contrastanti genera una serie di conflitti e una costante tensione che fa da colonna sonora a tutto il film. La fotografia è studiata bene, sia nei colori (freddi) sia nelle inquadrature anche se la cinepresa ogni tanto inciampa in qualche movimento non azzeccatissimo. La trama non è scontata pur restando molto semplice.

Un film godibile che fa una ricostruzione di un mondo in cui violenza e onore si scontrano, anche all'interno di una sola persona.

Voto: 7
Davide Mazzocchi


The informers

"Ho bisogno di altro sole," implora una delle protagoniste alla fine della pellicola. Ma di sole non ce n'è più. La luce che illumina le vite decadenti dei personaggi è finita e l'unica cosa ovvia che rimane è la fine di tutto ad eccezione della decadenza è la notte.

Un film che racconta, ripetendosi, la decadenza di una società (gli Stati Uniti degli anni '80) che sembra non avere più alcun tipo di valore, dopo aver avuto tutto resta solo una lenta morte.

Voto: 6
Davide Mazzocchi




Il segreto di Kells

La conoscenza e la sua stessa diffusione contro la paura, la smania di ricchezze, la violenza. Contro la morte stessa, perché la conoscenza e la saggezza possono essere trascritte in un libro decorato di bellissime parole e strabilianti miniature.

Un film che cattura l'attenzione dello spettatore con personaggi vivi, pronti al sorriso e al sacrificio, con un'estetica raffinata, priva di prospettiva eppure capace di grande profondità, con colori intensi e contrasti degni del messaggio che convoglia.

Voto: 8
Davide Mazzocchi


Il ladro di orchidee

Scrivere un film sui fiori. È questo il problema che si pone il protagonista del film dal titolo dissacrato (Adaptation, in origine). Scrivere un film sui fiori in cui i personaggi non mutano, non convogliano grandi messaggi e tutto si risolve con un deus ex machina. Scrivere un film, la sceneggiatura, ed esserne protagonista. Parlare di se stessi mentre si scrive un film su se stessi intenti a scrivere un film. È follia.

Ma c'è lucidità, struttura, metodo, originalità. Adattare un libro che parla di fiori e mettere a nudo un po' i personaggi e il mestiere dello scrivere. Non importa se il finale è assurdo: importa che i personaggi ci siano e vivano. Esperimento riuscito, rocambolesco, ma comunque riuscito.

Voto: 7
Davide Mazzocchi

Origins - Spirits of the past

In un futuro non troppo lontano, su un pianeta Terra desertificato da un errore umano, la popolazione vive a contatto con una foresta senziente, unica fonte di sostentamento e allo stesso tempo, nemico mortale.

Le buone animazioni fanno da cornice a personaggi piuttosto piatti e a un messaggio ecologico confuso e scontato. Sacrificio e redenzione chiudono il film in modo prevedibile.

Voto: 5
Davide Mazzocchi