Alle idi di marzo muore qualcosa. Un tiranno, un imperatore, l'intera politica o soltanto l'innocenza di una persona. Non fa molta differenza, perché in qualche modo la morte è equa. Nel caso specifico assistiamo alla trasformazione del protagonista, interpretato da Ryan Gosling, da idealista e leale vice addetto stampa a qualcosa di più simile ad uno squalo che a un essere umano. Tutto il lungometraggio, trasportato da dialoghi serrati e taglienti, dipinge un mondo, la politica, in grado di disincantare chiunque. È un pugno in faccia, è tutto così schietto, così diretto che fa quasi male. Eppure è così crudamente reale. Attraverso personaggi tratteggiati magistralmente, Clooney ci racconta moltissimo dell'animo umano. La voglia di schiacciare, sopraffare, vincere attraverso la menzogna, manipolare, distruggere. Niente ha la minima importanza, nemmeno la vita umana, trattata come una pratica medica.
I dialoghi sono il vero punto di forza del film. Gli ordini impartiti da chi comanda, i discorsi del governatore, gli scambi amorosi, le telefonate, le domande, le inchieste, gli articoli di giornale. Le parole (ma anche qualche stupendo silenzio) riescono a riempire tutte le due ore del film senza annoiare. Lo spettatore è ammaliato, offeso, indignato da quello che gli si para davanti. La fotografia è sottile. Non esagera, ma riesce ad accompagnare in modo asciutto la caduta di Stephen. I colori chiari dell'inizio si tramutano nei colori caldi dell'amore e infine nei colori freddi del finale. Un'evoluzione elegante che racconta moltissimo, così come lo sguardo in camera di quegli occhi azzurri privi di felicità che ci penetrano nel finale.
In breve: uno sguardo severo al mondo della politica e dei suoi abitanti tratteggiati in maniera diretta ed elegante, mai banale.
Voto: 8
Davide Mazzocchi
Regia: George Clooney
Script: George Clooney, Grant Heslov, Beau Willimon
Attori: Paul Giamatti, George Clooney, Philip Seymour Hoffman e Bryan Gosling
Script: George Clooney, Grant Heslov, Beau Willimon
Attori: Paul Giamatti, George Clooney, Philip Seymour Hoffman e Bryan Gosling
Trama: “Le Idi di Marzo”, scritto e diretto da George Clooney, è tratto dal lavoro teatrale di Beau Willimon “Farragut North”.
Il film è ambientato nel mondo politico statunitense in un prossimo futuro, durante le primarie in Ohio per la presidenza del Partito Democratico.
Racconta la vicenda di un giovane e idealista guru della comunicazione (Ryan Gosling) che lavora per un candidato alla presidenza, il governatore Mike Morris (George Clooney), e che si trova suo malgrado pericolosamente coinvolto negli inganni e nella corruzione che lo circondano.



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